I
Racconti dell’Arciliuto ,
Salve.
Mi chiamo Mario; Marius il Liutaio , per quel coniatore di
soprannomi di Diego, che dice però di
coniarli solo per gli amici artisti.
Liutaio, si, nonostante la mia
professione che mi dato da vivere sia , da più di cinquant’anni , quella di
pianista . Ma costruisco violini e mandolini , che suono anche ; non come il
piano, ma , insomma , me la cavo anche
con questi strumenti. E anche con il clarinetto, che ho studiato da giovane, se
devo dirla tutta. .
Ma è da pianista – con utilizzo
anche della voce , in forma di piano bar all’occorrenza - che ho girato una discreta
parte di mondo. Neppure poca , se ci
penso, e comunque abbastanza da trovare una
moglie tedesca,
con la quale vivo , regolarmente,
da separato in casa. Il solito Diego
ha voluto che lo scrivessi in corsivo, regolarmente, perché dice che
quella è la condizione ormai regolare per chiunque
abbia tirato un matrimonio per
più di venti anni. E io – e lui, e gli altri due amici che entrano in questi
racconti – ne abbiamo tirati tutti tra i trenta e i
quaranta . E nessuno ha una complessiva spiegazione razionale per questo. Ma
una serie numerosa di spiegazioni contingenti, e tutte comprensibili .
Dice, Diego, che dovremmo
scrivere L’elogio della irregolarità , parafrasando L’elogio della
follia di Erasmo da Rotterdam ; per
affermare che – come Erasmo pose
l’interrogativo sul fatto che la vera follia potesse essere quella che era
indicata come sanità di mente - la
vera regola probabilmente consiste in tutto quello che è definito irregolare dalla società civile .
Anche questo corsivo l’ha dettato lui.
E alla domanda “ Dettata da chi,
la vera regola…? “ Sappiamo tutti la risposta , che stà nell’ormai famosa – tra
chi lo conosce – teoria che definisce, lui Diego,
“ sublime verità che consente di
mantenere le propie posizioni sia agli scienziati evoluzionisti che ai
clericali creazionisti. “
La “ sublime verità” , per non
lasciarvi nell’jnterrogativo, visto che ve l’ho creato, è questa:
·
La nostra Inferiore Umana
Civiltà Terrestre – IUCT – è stata piazzata su questo pianeta – scelto per
la sua natura capace di rendere la vita gradevole , se solo non le si arreca
offesa - da una Superiore Umana
Civiltà Universale - SUCU - esistente al di là della dimensione spazio temporale, e
provvista di poteri che la rendono immune da tutte le precarietà e le
conseguenti miserie che sono state invece lasciate pesare sulla IUCT. Togliendole i poteri della Superiore Civiltà
. E la SUCU sovrintende all’Universo e
segue e controlla le sue evoluzioni ,
visto che , risaputamente ( corsivo sempre di Diego…) , esso è tuttora
in espansione.
·
Perché la SUCU ha piazzato qua la
IUCT ? Per un esperimento . Che consiste nel verificare se la IUCT riesce a
superare le difficoltà causate dalla sua
inferiorità , a gestire la splendida natura in cui si ritrova senza
danneggiarla, a costruire una società
solidale e pacifica , che nel tempo finisca per avvicinarsi per qualità di vita
a quella della SUCU.
·
Che , raggiunto quel traguardo ,
considererà l’esperimento riuscito restituirà alla UICT i poteri che le ha
tolto, e lascerà che prosegua sulla terra per l’eternità la vita felice che
avrà realizzato . Naturalmente , infiltrati in mezzo alla UICT, la SUCU ha
piazzato nel tempo suoi ispettori, con il compito di controllare l’esperimento
e – dove possibile – aiutarne lo sviluppo positivo . Ognuno di questi ispettori
ha un cmpito e un periodo di tempo per completarlo, dopo di che viene
richiamato in Sede . Sono già stati questi ispettori Gesù, Siddharta (
Budda) , Confucio, e altri richiamati da tempo , e purtroppo hanno dovuto tutti
relazionare tristi notizie sull’esperimento. Altri ci sono stati prima di loro
, e hanno spesso coagito in mezzo all’umanità UICT , tanto per avere lasciato in essa l’idea che
dell’esistenza di dei spesso partecipanti attivamente alle vicende
dell’Inferiore Umana Civiltà
·
Qualora l’esperimento non dovesse
risultare positivo – e ormai sembra che i segni in tal senso siano fortissimi
- la SUCU provvederebbe a offrire agli
inferiori umani che comunque dovessero avere operato bene , di rientrare presso
la Sede SUCU ed essere inseriti in quella felice e universale umanità.
Abbandonando a sé stesso il resto della UICT e , probabilmente , la
sopravvivenza della terra . Pare – a
detta di Diego – che tra questi salvati sia già stato deciso di inserire tutto
il Gruppo fondatore e frequentatore dell’Arciliuto. E , tra gli ecclesiastici,
Don Danilo , il Parroco della Chiesa di S.Spirito dei Napoletani , dove ogni
due domeniche cantiamo la Ave Maria in dialetto composta da Enzo, il fondatore
dell’Arciliuto. E, per amicizia verso Don Danilo, Diego , seppure agnostico ,
dice che dietro la SUCU , può benissimo esserci un Supremo Creatore , che
comunque ha appaltato – Diego usa spesso vocaboli del suo ambiente di
lavoro , per deformazione professionale….- l’Universo alla SUCU .
Don Natalino non è molto contento di questa spiegazione, ma anche lui,
pi, si adatta…
·
Questo – e molto altro che
periodicamente discutiamo – con Diego.
IL quale dice anche che – anzi dice lo dice Luciano De Crescenzo., che dice l’abbia
detto Scrate …il quale, visto che non scriveva niente , l’avrebbe detto a
Platone, che lo scrisse per lui ( maronn’ maronn’..) .Hai visto mai tutti questi
ci citassero per plagio di..diceria -. Insomma
dice Diego che l’unica cosa sicura è il dubbio . E se gli
chiedi : “ Ma sei sicuro ..? “ , risponde senza
scomporsi “ Senza alcun dubbio…
Ora però vi ho fatto venire un
altro interrogativo . Cos’è l’Arciliuto..?
Ve lo dico. E’ un salotto di
musica e poesia , molto noto a Roma , il salotto e l’inventore, Enzo Samaritani – che Diego ha
denominato Regno dell’Anima , con il suo Re , S.M. Enzo I° ; con la moglie violinista Dany la Divina – seconda moglie , che
fa di Enzo la categoria, dice sempre Diego
, degli scampati alla separazione in casa - .. Completano il
regno il figlio di Enzo , Ministro degli Esteri Giovanni, e il Gran
Ciambellano Aurelio, anzi, no Aurelio non c’è più, e Diego si propone come
successore . Anche queste definizioni –
con quella principale di Sciamano aggiunta a Enzo per le sue riconosciute doti di intuizione dei
sentimenti e delle emozioni altrui - sono opera di Diego , che frequenta a sua volta da trent’anni
l’Arciliuto .
Le motivazioni dei soprannomi e
dei titoli rispunteranno nel corso dei
racconti che ho raccolto , che sono
derivati da una serie di fatti di vita raccontati da lui, Diego, e da altri due
amici di Diego , rapidamente estesi a noi nell’amicizia per le classiche affinità
elettive, che si verificano ogni
tanto , direi di rado. I due amici sono uno Roberto , detto Il Bob – ma
anche questo non era, ribadì giustamente
Diego, un soprannome , ma un diminutivo ripreso dall’uso che ne fanno
nei paesi anglo sassoni – amico di Diego dai tempi dell ’Università a Napoli,
poi perso di vista per una decina d’anni
, poi ritrovato in ambiente di lavoro internazionale comune, poi riperso per
altri trent’anni , e infine ritrovato all’Arciliuto . L’altro amico è Rodrigo – il più “ borghese”
, lo definiamo, e lui non si offende , perché condivide…definendosi “ Il
borghese mai convinto” …. e poi c’è Gino
Il Comandante – ma questo, spiegò Diego nel portarlo all’Arciliuto una sera , non era un soprannome , ma un titolo ufficialmente e legittimamente acquisito
come Comandante pilota per oltre trent’anni .
Il Comandante - essendo provvisto di una sensibilità dirottata ( termine attuale per l’ambiente di
volo, sempre inventato da Diego…) verso il mestiere di vivere ,ed avendo più che dimostrato e’ sape’ campa’ , con un suo racconto di
volo – e la capacità emozionale che
aveva provato - ci ha permesso di
riflettere, come su tutto il resto di questi racconti.
Tra i quali troverete…ma non vi
anticipo niente, sennò mi sgridano
Insomma,
vi daremo news
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