venerdì 14 novembre 2014



Religiosità , Ragione , Buon Senso  e rivisitazione  al femminile ?

Religione: cristiana ? No, mariana ...!
Come sarebbe...?
Beh....Provo a spiegarmi .
Le neuro scienze stanno riconoscendo  - nello studio dell'essenza umana che ho trovato leggendo dall'epistemologia genetica dello svizzero Jupper  - alle donne vari dati di  riconoscimento di superiorità " potenziale" sui maschi .Potenziale tra virgolette perchè - come ogni conoscenza scientifica - almeno quella più leale lascia un margine percentuale alla conoscenza. Voglio dire - e mi scuso , ma sto cercando con qualche difficoltà un'esposizione la più comprensibile , e non per dubbi sulla capacità di comprensione di chi legge, ma sulla mia capacità di avventurarmi in terminologie per specialisti, senza che io nemmeno mi avvicini ad essere uno specialista  - che quando le scienze trovano dati che  riconoscono alla mente femminile  margini di buon senso superiori a quelli maschili, ammettono che una percentuale prevalente di donne è dotata di buon senso , mentre una percentuale prevalente di maschietti non lo è. Non dimentica , quindi, e ci invita a non dimenticare , che ogni classificazione sul genere umano va letto " in percentuale" . Esiste quindi una percentuale minore di donne del tutto prive di buon senso, e una altrettanto minore di uomini che ne hanno mostrato e ne  mostrano in abbondanza.
Ma la storia dell'umanità , e le religioni che ha sviluppato, sono state tutte pensate, scritte , messe in pratica, da maschietti. E quindi anche le classificazioni ....
Voi vi domanderete : e tu come maschietto , a quale percentuale ti senti attribuibile ? Immaginiamo ...a quella minore dotata di buon senso...!Certo. Ci avete preso, ed è propio così. Solo che lo stesso buon senso di cui mi riconosco dotato, mi ha insegnato che esso - il buon senso - a sua volta non è una dote stabile e costante , nemmeno nella percentuali delle due metà del cielo dove abbonda ( facciamo 70% di donne , e 30% di maschietti...?) . Il Buon Senso - diamogli le maiuscole - che è indipendente dall'intelligenza , e semmai la completa quando c'è o la rende inutile quando è assente , segue le " variazioni" che gli stati di necessità momentanei ci impongono. ( ..Ah...Era una dea , per i greci - maschilisti  sfegatati , che davano potere al femminile solo agli dei  - e la chiamavano Ananke, )  In  quei momenti di vita , in cui Ananke ci assale , " variamo" . Non cambiamo , un elemento irreversibile come i fenomeni  chimici , ma reversibile come quelli fisici . E ognuno di quei cambiamenti , procura un cedimento del buon senso, che a sua volta è l'anticorpo che mantiene silente un virus convivente con l'umanità ( e il discorso filosofico / religioso dovrebbe spiegarcene il perchè ..ma ne ha tante di cose da spiegarci )  . E questo virus è la stupidità

Tutto questo per dire che ho coscienza finanche orgogliosa del mio buon senso, e altrettanta coscienza delle fasi della vita in cui esso si è indebolito , e si è risvegliato il virus dormiente della stupidità , che ha portato scelte di vita dannose.
Quasi sempre ci incaprettiamo in spiegazioni su quanto quella caduta di buon senso sia stata in realtà una " necessità" venuta da fuori , non partorita nella nostra mente e cercata dai nostri sensi .
Ma penso - rinunciando a questo alibi che pure mi ha sempre tentato - che quella caduta sia una caduta di buon senso e basta , e la stupidità che ha risvegliato sia un virus convivente e parte indivisibile della struttura umana .
E allora ?
beh..torniamo alla storia dell'umanità ed a quella delle religioni.
Chi ha descritto e scritto la storia cristiana ? Donne ? No , maschietti.
Chi fu il portatore del messaggio cristiano ? Maria di Nazaret ? No , Gesù di Nazaret , il figlio da lei concepito . Messaggio, anzi , complesso di messaggi,  meravigliosi, intendiamoci , tuttora ineguagliati nel loro senso di autentica giustizia e di vie di sviluppo e di conquista di una vera pace nell'umanità terrena ...Anzi,  terrestre , perchè - e qui voglio anticipare la finalità di questo scritto , per quelli che non si saranno già stancati alla decima riga e lo stanno proseguendo -  .nessuna scienza e ricerca di fisica , astronomia , neuro biologia ,  ha finora potuto escludere che un'umanità che abbia sviluppato i messaggi di giustizia e di pace lanciati da quel Gesù di Nazaret , ma non solo ( Confucio prima ancora, Siddharta poco dopo , e anche altri meno conosciuti  , trasmisero messaggi diversi nelle promesse di compensi ultraterreni , per l'ambiente umano terrestre a cui si rivolgevano, ma di uguale spessore civile nella sostanza  ) .  Messaggio quello di Gesù , non recepito . O almeno,  recepito solo per essere utilizzato a creare una religione e dei dogmi - molti dei quali mai dettati e forse mai pensati da Gesù - che puntando sul bisogno di fede che l'umanità terrena ( in questo caso merita questo aggettivo meno aspro di quel " terrestre" ) ha sempre manifestato fin dai suoi primi passi eretti, si è diffusa oltre le stesse speranze di quei primi organizzatori .
Apparteneva Gesù a quella minoranza di esseri umani maschi dotata di prevalente  buon senso ? Probabilmente no, perchè la fine provocata e accettata   , per salvare da un peccato originale ( molto astratto nella sua causa e definizione )  quell'umanità terrena che non mostrava alcuna volontà nè meriti per essere salvata , non valeva la pena nella sua cruenta esecuzione . Anche se fu dotato dell' autentica bontà  predicava., perchè per farlo, in quel contesto avverso , solo possedendola quella bontà poteva predicarla. Ma la storia dell'umanità terrestre ha ampiamente dimostrato che la bontà , senza un potere per diffonderla , non è nè parente nè conseguenza di buon senso .
Apparteneva Maria a quella maggioranza di esseri umani femmina dotata di prevalente buon senso ? Probabilmente si . E Vito Mancuso cita , da i vangeli apocrifi ( ma non smentibili nelle loro parti nel corso dei millenni ) , una frase che le viene attribuita : ...Forse non ne valeva la pena..." 
Di  una mia progressivamente cresciuta - ma sempre sentita anche da giovane  - attrazione mentale verso la  femminilità nelle sue diverse espressioni  , superiore perfino a quella dei sensi , ho trovato una qualche spiegazione nei risultati delle  ricerche  neuro biologiche .
L'ultima conosciuta , spiega che il cervello femminile sviluppa  la capacità sviluppata dai neuroni di spostarsi tra i due emisferi del cervello , quello a cui viene attribuita la creatività, e quella in cui si sviluppa la concentrazione e il pensiero. Conserva , potremmo pensare, una capacità già prevista, in quanto  sappiamo dalla stessa scienza che l'embrione è sempre femmina, e solo dopo pochi giorni sviluppa il cambiamento del sesso in maschile . E in questo cambiamento , i neuroni cessano di sviluppare la capacità di inter comunicare  anche tra i due emisferi , e manifestano  la comunicazione solo lungo gli emisferi in cui si sono  sviluppati. Quindi la creatività sul suo emisfero, e il pensiero concentrato sul suo emisfero. Quindi , detto nella mia parziale capacità ricettiva ed espositiva di lettore di terze pagine di cultura dei quotidiani, loro possono pensare e creare insieme , no solo una delle due cose. Proviamo a farlo, naturalmente, ma rischiamo molto di più il tilt .  

Ma , tornando e inserendo questi discorsi in quello religioso, e confermando il bisogno di fede dell'umanità terrestre , mi chiedo.:  non sarebbe possibile seguire e analizzare " una terza via " ? Lasciando ad ognuno di costruirsi una religiosità la più confacente con la sua ragione , ma anche con la sua individuale percezione e fruizione dei  valori di bellezza della vita terrena ( terrena, non terrestre..) . E - sempre citando un bellissimo passo del libro di Vito Mancuso " Io e Dio " , cercando nella bellezza la percezione della verità nescosta dal mistero ?
In una ipotesi di partenza, tenterò di esporre una religiosità che sento così vicina alla mia mente ed alle mie emozioni ; così commovente nell'idea di  bellezza che mi trasmette, da commuovermi davanti ad una immagine sacra , a prescindere dalla finalità di  sacralità  per cui è stata  realizzata.
E mi accade davanti all'immagine di Maria, e in misura minore davanti a quella del figlio Gesù.
E l'ipotesi è  :
Gesù , la madre Maria , sono stati - e restano -  esseri di una umana civiltà universale realizzata in un Sistema dell'Universo diverso dal nostro , in un'altra Galassia .
Nel presupposto che un Dio , un Grande Architetto simile alla Prima Essenza Universale pensata dagli illuministi abbia sempre provato a fare sviluppare nell'Universo un'umanità con le caratteristiche predicate da Gesù di Nazaret sulla terra. E . dove quell 'umanità superiore e universale si è realizzata, ha permesso di sviluppare poteri e impedimenti alla stessa degradazione delle cellule . E di conseguenza queto tipo di umanità universale sarebbe di volta in volta demandata ad andare ad aiutare il raggiungimento degli stessi obiettivi  a forme di umanità che in altre parti dell'universo mostrassero di stare degenerando nello sviluppo. Come la nostra     E in questa volontà di " prendere ad esempio" consideriamo come possibile sede di un 'umanità universale realizzata   - anche perchè è un esempio riferito a tracce di archeo atronomia ritrovate . Parlo del Sistema della stella Sirio, nella Galassia del Cane Maggiore .

Vogliamo seguire queste ipotesi , tra il piacere di seguire un ideale di bellezza, dal quale apporodare ad un'ipotesi di verità , dal quale costruire un ideale di speranza : che nell'Universo esistano umanità che possano aiutare quella terrestre a correggere i guasti di ogni genere che ha perpetrato. Molti dei quali sembrano irreparabili  . In alcuni miti - l'esistenza di un continente scomparso - potrebbe celarsi un tentativo già fatto da un'Umanità Universale , e fallito solo per uno dei tanti cataclismi che hanno visto la terra crescere mutando la sua struttura superficiale originaria.   Un' Umanità Universale ? Ida di per sè una grande bellezza !






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